La Granda | CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
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CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE

La Granda è un’idea di Sergio Capaldo, veterinario buiatra per quasi 20 anni e responsabile zootecnico di Slow Food.

 

La Granda è la valorizzazione di un ceppo autoctono precedentemente sottovalutato: la Razza Bovina Piemontese, Presidio Slow Food.

 

La Granda è “conservare innovandosi”: un intervento responsabile sul territorio che tutela e incentiva la tradizione, servendosi di tecnologie e studi in continuo rinnovamento.

 

La Granda è un percorso di crescita collettiva che arricchisce l’intera filiera: dalle radici dell’alimentazione al prodotto finale, passando per la professionalità degli allevatori e la tranquillità degli animali, l’azienda è sempre alla ricerca della giusta armonia.

 

La Granda ècultura dell’alimentazione”: un’agricoltura e una zootecnia non solo sostenibili, ma soprattutto intelligenti.

 

La Granda è la valorizzazione del ruolo dell’allevatore, che in questo contesto impara anche ad essere un buon agricoltore. Solo attraverso l’approfondita conoscenza del terreno, infatti, ha la possibilità di migliorare e perfezionare il suo lavoro giorno per giorno.

 

La Granda è un modello replicabile e adattabile a molteplici situazioni e settori agricoli, poche linee-guida chiare e precise consigliabili a chiunque voglia intraprendere un percorso di qualità.

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LE RIVOLUZIONI DE LA GRANDA

Nel campo zootecnico, La Granda è l’unica realtà che garantisce un guadagno continuativo all’allevatore, grazie all’istituzione del prezzo fisso concordato. Piccole e grandi produzioni vengono retribuite allo stesso modo, a patto che lavorino onestamente e in maniera corretta.

 

La linea vacca-vitello significa che si ingrassano gli animali che nascono in azienda. La Granda ha voluto far vendere il prodotto finito da chi l’ha seguito dall’inizio, come avviene nel mondo del vino. Ecco come La Granda tutela la qualità dei suoi prodotti.

BENESSERI IN EQUILIBRIO

“La Granda è un nuovo modo di fare agricoltura, basato
sull’equilibrio di tre grandi benesseri

Benessere Ambientale
Il benessere ambientale è garantito attraverso l’impiego delle buone pratiche agricole, la concimazione naturale e l’applicazione del modello di Agricoltura Simbiotica. Questo prevede le rotazioni e l’utilizzo di composti microbici nel terreno, così da favorire la naturale simbiosi tra le piante e i funghi buoni.

 

Benessere Animale
Il benessere animale secondo La Granda passa anche dalla scelta dell’alimentazione: solo pochi cereali micorrizati e fieni da prati polifiti. È privilegiata la linea vacca-vitello: i piccoli nati in stalla sono allattati dalla madre per 4-6 mesi.

 

Benessere Sociale
La Granda traduce il benessere sociale dando lustro all’attività dell’uomo. A fronte di un lavoro onesto, la carne viene pagata all’allevatore con un prezzo fisso concordato tutto l’anno. Piccole e grandi produzioni vengono retribuite allo stesso modo, a patto che lavorino onestamente e in maniera corretta.

UNA REALTÀ TRACCIABILE

La politica de La Granda prevede che in ogni istante della produzione sia possibile “tracciare” il prodotto: la trasparenza delle origini dell’animale – dove e come è stato allevato – è importante per spiegare al consumatore la natura e la provenienza del suo cibo.

 

L’etichettatura volontaria, inoltre, offre per ciascun taglio maggiori informazioni: il nome dell’allevatore, la razza, il sesso, l’età e la data di macellazione dell’animale.

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